La storia di Christian Louboutin e delle scarpe dalla suola rossa

Christian Louboutin è  da oltre vent’anni nella testa delle donne e nelle loro scarpe. I suoi tacchi vertiginosi si sono integrati nella cultura popolare: dalle star hip-hop, ai personaggi femminili dal carattere forte come nella serie tv di “Sex and the City“. Il “red carpet” (il tappeto rosso) è una passerella per le sue suole

Christian Louboutin è  da oltre vent’anni nella testa delle donne e nelle loro scarpe. I suoi tacchi vertiginosi si sono integrati nella cultura popolare: dalle star hip-hop, ai personaggi femminili dal carattere forte come nella serie tv di “Sex and the City“. Il “red carpet” (il tappeto rosso) è una passerella per le sue suole rosse laccato, che sono più un atteggiamento che un accessorio. Si tratta di una dichiarazione, di uno stato d’animo.

Scopriamo la storia di Christian Louboutin e ne rimaniamo affascinati. Nato il 7 Gennaio del 1964 a Parigi, cresciuto nel 12 ° arrondissement di Parigi, con le sue tre sorelle, è l’unico figlio di Roger, un artigiano ebanista ed Irene, una casalinga, entrambi provenienti dalla Bretagna. Come racconta lui stesso: “Ero molto più scuro di pelle di chiunque altro nella mia famiglia. Ho pensato che probabilmente ero stato adottato. Invece di sentirmi un emarginato, ho inventato la mia storia, ricca di personaggi provenienti dall’Egitto“. Più tardi Christian scoprì che il suo padre biologico era in realtà, un egiziano, con il quale la madre aveva avuto una relazione segreta.

La sua passione per le scarpe è iniziata sin da giovanissimo, nel 1976, quando ha visitato il Musée National des Arts d’Afrique et d’Oceania. Vide un cartello Africano che vietava alle donne che indossavano tacchi a spillo di entrare in un edificio, per paura che facessero danni al pavimento che era di un legno costoso. Questa immagine rimase impressa nella sua mente e venne utilizzata successivamente per alimentare la sua passione nella creazione di modelli di scarpe. “Ho voluto creare qualcosa che ha infranto le regole e ha reso le donne più sicure di sé, donandole potere“, ha detto Louboutin.

A soli 16 anni andò a lavorare per il famoso cabaret Folies Bergère, dove ha iniziato cucendo paillettes sui costumi, prima di affinare le sue abilità come ciabattino per il leggendario designer di scarpe Charles Jourdan.

In seguito è diventato un designer freelance di scarpe da donna per noti brand come Chanel, Yves Saint Laurent, e Maud Frizon. Nel 1988 lavorò per Roger Vivier, collega di Christian Dior, famoso stilista di scarpe. Nel 1991 aprì la sua prima bottega e, all’epoca, sognava di aprire un altro negozio a New York un giorno.

“Io faccio un lavoro, non si tratta di comodità, si tratta di bellezza” ha detto Louboutin. “Posso renderlo più facile, ma non ho intenzione di raccontare che un tacco da 12 cm è comodo. No, non è comodo.” E‘ la soluzione perfetta che conta. E’ questa ricerca della perfezione che si distingue nel suo atelier di Parigi, dove le VIP vanno per farsi fare le scarpe su misura. “Il trattamento rosso sulla suola è nato per caso. Un pomeriggio stavamo lavorando su un prototipo e un assistente si stava dipingendo le unghie. Così ho afferrato il suo smalto e ho dipinto la suola di rosso: quello che poi diventò il mio marchio di fabbrica anni dopo“, ha detto. “Rosso significa amore, passione, sangue.”

Anche se la sua passione è sempre stata di creare disegni stupendi, Louboutin ha detto ciò che più conta è come le donne si sentono quando indossano le sue scarpe. “Certamente i tacchi alti non ti fanno mollare mai“, chiosa Louboutin. Fintanto che non fanno male i piedi (il tempo raccomandato è di brevi periodi), applaudiamo Christian Louboutin per questo simbolo di straordinarietà, ciò che funziona per far sentire le donne forti, belle, invincibili e inarrestabili.

Attualmente si contano più di 90 negozi di Christian Louboutin sparsi per il mondo, che vendono milioni di paia di scarpe l’anno per donne e uomini. E stiamo parlando di scarpe che vanno dai 600€ agli oltre 2.000€!